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Gestione dinamica del Real Estate

La gestione dinamica del Real Estate

Il Facility Management sta vivendo una trasformazione epocale, passando da funzione di supporto operativo a leva strategica per l’ottimizzazione degli spazi aziendali nel contesto del lavoro ibrido.

L’utilizzo medio degli uffici a livello globale si attesta stabilmente tra il 40% e il 50%, un dato che persiste post-pandemia e che impone una gestione radicalmente più agile degli immobili. Modelli come il desk sharing dinamico, le configurazioni modulari degli ambienti e i sistemi di monitoraggio in tempo reale basati su IoT catturano le presenze effettive, permettendo di riconfigurare gli spazi in base alle esigenze variabili dei team ibridi. Questo riduce gli sprechi e sposta il paradigma: gli immobili evolvono da centri di costo fissi a risorse flessibili capaci di generare valore aggiunto attraverso un utilizzo ottimizzato.

La rivoluzione data-driven nel Facility Management

Al centro di questa evoluzione ci sono le piattaforme digitali e l’intelligenza artificiale, che fanno evolvere la gestione del real estate e dei servizi da reattiva a predittiva.  Il monitoraggio costante dell’occupancy fornisce un quadro dettagliato sull’ utilizzo degli spazi, abilitando piani di dimensionamenti degi spazi dinamici, laddove possibile, e ottimizzazioni dei servizi, es. quelli energetici, con riduzioni dei costi operativi stimate tra il 20% e il 30%. Allo stesso modo la manutenzione predittiva anticipa i guasti e gli interventi grazie ad algoritmi avanzati, evitando tempi di inattività costosi e prolungando la vita utile degli impianti.  

Attraverso la centralizzazione dei dati del Real Estate, i servizi di gestione — efficientamento energetico, manutenzione, pulizie, ...— smettono di operare in compartimenti stagni. Ne deriva un ecosistema digitale integrato che permette al Facility Management di generare valore predittivo e strategico, allineandosi pienamente agli obiettivi core dell'azienda. 

 

Una roadmap in tre fasi per la trasformazione

Per governare questa evoluzione è necessario un approccio metodologico chiaro:

  1. Analisi: Un assessment iniziale dello stato attuale per identificare i driver di valore e mappare le opportunità latenti.
  2. Abilitazione: Il rafforzamento delle capacità organizzative attraverso metodologie agili, piattaforme digitali e AI scalabile.
  3. Evoluzione: La transizione verso prodotti digitali e modelli di servitization (come il pay-per-use o la disponibilità operativa).

Il successo di questa trasformazione dipende dal superamento dei vecchi parametri: non misuriamo più solo i ticket, ma l'impatto sul business e sulle persone. Questo approccio scardina la logica tradizionale del pagamento basato sul numero di attività svolte , si evolve verso un modello di remunerazione flessibile e ancorato ai risultati concreti e, soprattutto, ai livelli di benessere raggiunti dalle persone che vivono gli spazi.

Applicato agli uffici ibridi, questo framework trasforma dati grezzi in decisioni strategiche, ottimizzando spazi, flussi, manutenzione e servizi in modo integrato. Le aziende che adottano modelli predittivi non solo realizzano risparmi significativi, ma registrano aumenti di produttività, retention dei talenti ed una maggiore attrattività verso i lavoratori.

In questo panorama, il FM cessa di essere un costo da minimizzare per diventare un value engine: spazi intelligenti che favoriscono innovazione, collaborazione e sostenibilità, allineando perfettamente gli asset fisici agli obiettivi aziendali di lungo termine. 

L'evoluzione verso modelli basati sul valore e sulla tecnologia sta trasformando radicalmente il panorama italiano, portando il settore a traguardi ambiziosi, Mordor Intelligence, P&P SpA stima che in Italia, il mercato del FM passerà dai circa 9,5 miliardi di dollari del 2025 a oltre i 10,4  miliardi entro il 2031 . A trainare questa scalata sono l'adozione di soluzioni per edifici intelligenti e la spinta delle normative ESG, che rispondono alla necessità di creare ambienti di lavoro dove la performance del business è indissolubilmente legata alla qualità della vita delle persone. 

 

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