eFM a Flex/26 New York: piattaforme, dati e governance per il futuro del Workplace
Dal confronto con Eptura e con il suo ecosistema globale emerge una direzione chiara: trasformare Real Estate e Workplace in ambienti data-driven, governabili e orientati a outcome misurabili.
Un mercato che si organizza per ecosistemi
eFM torna a confrontarsi con il mercato internazionale del Workplace e del Digital Real Estate in occasione di Flex/26, l’evento organizzato da Eptura a New York e dedicato all’evoluzione degli ambienti di lavoro, dei sistemi operativi e delle tecnologie a supporto della gestione degli spazi.
Il confronto con clienti, business partner e professionisti dell’ecosistema Eptura ha confermato una direzione sempre più evidente: il mercato sta evolvendo da modelli focalizzati sulle singole piattaforme software verso ecosistemi operativi integrati, dove tecnologia, governance, servizi e capacità di execution convergono per generare valore misurabile.
In questo scenario, il tema non è semplicemente adottare nuove soluzioni digitali, ma costruire modelli operativi capaci di migliorare performance, qualità dei servizi, efficienza gestionale, ottimizzazione del TCO Real Estate e capacità decisionale.
eFM ed Eptura: una partnership tra competenze complementari
Nel corso dell’evento, il team eFM tra cui Christopher Parra, John Filippi e Marisa Shepherd ha incontrato Raj Batra, CEO di Eptura e Nick Stefanidakis, SVP Strategic Alliances & Channel.
Il confronto ha rappresentato un nuovo passaggio nel percorso di collaborazione tra eFM ed Eptura, costruito attorno a una logica di complementarietà industriale. Da un lato, le piattaforme Eptura per la gestione del Workplace, degli asset e dei processi operativi - tra cui Archibus, una delle soluzioni IWMS più diffuse a livello globale per la gestione integrata di Real Estate, Facility Management e spazi di lavoro. Dall’altro, il know-how di eFM nei Digital Governance Services, nell’advisory, nell’execution e nella costruzione di modelli operativi per clienti complessi e portafogli internazionali.
La partnership non si limita quindi alla valorizzazione della tecnologia come prodotto software, ma punta a integrarla in processi decisionali e operativi capaci di produrre risultati concreti. È qui che la collaborazione tra le due organizzazioni assume particolare rilevanza: unire piattaforme digitali, competenze di governance, capacità industriali e presidio operativo per accompagnare clienti pubblici e privati nella trasformazione dei propri ecosistemi Real Estate e Workplace.
Governance, execution e outcome misurabili
Al centro delle conversazioni di Flex/26 è emerso un tema ricorrente: la necessità di governare ambienti sempre più complessi con strumenti, processi e modelli realmente orientati agli outcome.
Le sessioni dell’evento hanno affrontato alcune delle principali sfide che oggi coinvolgono i leader del Workplace e delle operations: l’evoluzione delle strategie ibride, l’utilizzo reale degli spazi, la riduzione del downtime degli asset, il controllo del costo totale di gestione, la qualità dell’esperienza nei luoghi di lavoro e la connessione tra spatial intelligence, operations e decision-making.
Il punto comune è la crescente centralità del dato osservato. Le organizzazioni non possono più basarsi soltanto su modelli teorici di utilizzo degli spazi o su policy definite a monte. Attendance pattern, booking, flussi, servizi, manutenzione, disponibilità degli asset e comportamenti quotidiani diventano elementi essenziali per adattare strategie, processi e investimenti. In questo quadro, la governance del dato e dei processi è una leva industriale per migliorare la qualità delle decisioni, ridurre inefficienze, coordinare team diversi, aumentare l’affidabilità operativa e collegare gli investimenti in tecnologia a risultati misurabili.
“Il mercato oggi richiede ecosistemi sempre più integrati, dove piattaforme digitali, dati, servizi e governance lavorano insieme per supportare decisioni migliori e generare risultati concreti per le organizzazioni”, ha commentato Daniele Appetito, CEO di eFM North America. “È su questa visione condivisa che stiamo continuando a rafforzare la collaborazione con Eptura: combinare la forza delle loro tecnologie con il know-how industriale, operativo e di governance sviluppato da eFM a livello globale e nella crescita del mercato Nord America, con l’obiettivo comune di creare outcome di valore per i clienti”.
Un ecosistema globale per scalare il valore
Per eFM, questo percorso si inserisce nello sviluppo dei Digital Governance Services: un approccio pensato per supportare clienti globali nella gestione integrata di dati, processi, servizi e workplace ecosystem, con modelli orientati alla governance, all’efficienza operativa e alla creazione di valore nel tempo.
La tesi industriale è chiara: il vantaggio competitivo nel Real Estate e nel Workplace dipenderà sempre di più dalla capacità di integrare piattaforme, dati, governance e operations in ecosistemi realmente orientati agli outcome. È in questa direzione che eFM continua a lavorare insieme a partner tecnologici e industriali internazionali: rendere la tecnologia governabile, scalabile, misurabile e integrata nei processi decisionali e operativi delle organizzazioni.
Per le organizzazioni interessate ad approfondire come applicare questi modelli ai propri portfolio, eFM è a disposizione per avviare un confronto sulle opportunità di evoluzione dei workplace ecosystem e dei processi di Digital Real Estate Governance.
