Contratto di facility management: con MYSPOT piena garanzia di esecuzione

Il contratto di facility management rientra quasi sempre nella categoria dei cosiddetti contratti in outsourcing, grazie ai quali un’impresa si affida a un soggetto terzo, o esterno alla propria organizzazione, per effettuare per proprio conto e interesse un processo o un servizio che non riguarda il core business e che preferisce non vuole svolgere internamente. Secondo la definizione della norma europea UNI EN 15221-1-2007 in materia di facility management, infatti, il contratto di facility management è il contratto in virtù del quale viene affidata a un terzo “la gestione integrata di una pluralità di servizi, processi e attività di supporto alle attività primarie -core business di un’organizzazione-, rivolte agli edifici, agli spazi ed alle persone”. È chiaro che in un siffatto contesto così articolato, che vede coinvolte più parti nel processo, le nuove tecnologie digitali, come gli smart contract e la blockchain, possono rappresentare un punto di svolta per la materia.

La tecnologia innovativa degli smart contract può sicuramente favorire quel processo di trasparenza nelle transazioni e di affidabilità nelle prestazioni, che garantisce per esempio una maggiore sicurezza nella esecuzione delle prestazioni e nella loro giusta e puntuale remunerazione. I benefici in termini di efficienza e in termini di sicurezza nella esecuzione di ogni singola operazione sono garantiti dalla immutabilità degli stessi contratti, che possono essere modificati solo con la riproposizione e la "ri-autorizzazione" delle condizioni da parte della rete coinvolta.

 

Contratti di facility management più trasparenti ed efficienti con MYSPOT

La piattaforma MYSPOT di eFM per il Facility Management usa gli smart contract basati sulla blockchain per rendere la fornitura dei servizi di gestione degli immobili ancora più efficiente. MYSPOT è in grado di ottimizzare l’incontro tra domanda e offerta e, grazie allo smart contract, conferisce all’accordo tra le parti trasparenza e tracciabilità. Lo smart contract ha un ruolo fondamentale nella gestione ed esecuzione del contratto da parte del provider. Il contratto digitale registra e verifica in automatico tutte le transazioni e queste sono certificate tramite la blockchain. Infine, lo smart contract certifica che la prestazione è in linea con gli accordi e, di conseguenza, autorizza il pagamento. Lo smart contract sulla blockchain effettua così la tokenizzazionedel contratto di Facility Management: rende cioè possibile misurare in ogni momento all’interno del contratto il diritto economico che sta acquisendo il provider svolgendo le attività richieste. Questa funzionalità chiaramente offre una garanzia sull’esecuzione del contratto molto più alta. In questo modo, infatti, si permette di offrire maggiore trasparenza affinché il lavoro sia eseguito alle condizioni previste, e nello stesso tempo permette al fornitore dei servizi di ottenere la garanzia che la prestazione sia pagata.

 

MYSPOT garantisce immutabilmente il rispetto di ogni clausola del contratto di facility management

Nei contratti di facility management sono previste clausole che disciplinano i livelli di servizio atteso dal committente (Service Level Agreement) e che obbligano il service provider al loro rispetto. Se nella fase di erogazione del servizio manca anche un solo particolare documento o se non è stato eseguito il pagamento del personale previsto oppure se nella erogazione dei servizi vengono utilizzati materiali non conformi, magari perché non ecosostenibili, la qualità dei servizi associati agli spazi potrebbe risultare non conforme agli standard contrattualizzati. Sono variabili importanti che influenzano la qualità stessa del servizio, anche se magari non evidenziabili direttamente dal fruitore del servizio stesso. Uno dei vantaggi degli smart contract è di comprendere e specificare tutte le variabili presenti in una determinata transizione e di auto-eseguirsi, analizzando ogni più piccola parte del contratto e preoccupandosi poi di verificare digitalmente che tutte le clausole siano effettivamente eseguite, anche quelle più “nascoste”. MYSPOT permette di monitorare l’esecuzione delle prestazioni contrattuali e le performance risultanti, legandole a specifici KPI rilevati dal sistema in tempo reale.

 

MYSPOT abilita i contratti per la servitization dell’immobile

Proprio grazie agli smart contract della piattaforma MYSPOT è possibile avere accesso al pieno compimento dell’innovativo concetto di “Space as a Service”. Un'evoluzione del tradizionale concetto del coworking in cui il corporate real estate offre e garantisce disponibilità degli spazi e delle esperienze in esso attivabili come se fosse un servizio.

La digitalizzazione delle transazioni e i relativi processi di automazione, nella verifica della correttezza o meno della esecuzione delle attività, sono la certificazione per la validazione dei criteri di efficienza e di affidabilità del servizio.

MYSPOT è in grado di abilitare queste forme contrattuali più avanzate e flessibili, basate sul concetto nuovo di disponibilità degli spazi come servizio. Nello “Space as a Service”, gli smart contract grazie alla loro automazione nel processo esecutivo, rappresentano un importante valore aggiunto per facilitare l'operatività e la loro esecuzione.

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