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eFM entra in ROAD

Un nuovo ecosistema per l’innovazione urbana

Dati, infrastrutture e luoghi intelligenti nel Rome Advanced District

Roma sta costruendo uno dei suoi progetti più ambiziosi sul fronte dell’innovazione urbana. Nel quartiere Ostiense, nell’area dell’ex Gazometro — per decenni cuore energetico della capitale — sta prendendo forma ROAD, Rome Advanced District: un laboratorio a cielo aperto dove imprese, istituzioni, università e centri di ricerca collaborano per sviluppare soluzioni tecnologiche legate alla transizione energetica e alla città del futuro.

In questo contesto, eFM entra ufficialmente in ROAD come Socio e Co-Founder, contribuendo alla costruzione di un ecosistema che punta a mettere in relazione ricerca, sperimentazione e applicazione industriale.

 

Un laboratorio urbano per l’innovazione

ROAD nasce con un obiettivo chiaro: creare un ambiente in cui tecnologie emergenti e modelli di collaborazione possano essere sperimentati in condizioni reali.

L’area dell’ex Gazometro, circa tredici ettari nel cuore di Roma, sta diventando progressivamente un living lab dedicato all’innovazione sostenibile. Qui convergono imprese industriali, startup, centri di ricerca e università per sviluppare progetti che riguardano mobilità sostenibile, efficienza energetica, nuovi materiali, digitalizzazione delle infrastrutture e modelli avanzati di smart city.

Tra i partner dell’iniziativa figurano alcune delle principali realtà industriali e tecnologiche attive nel Paese, insieme a Eni: Acea, Autostrade per l’Italia, Bridgestone EMEA, Cisco, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e NextChem. L’ambizione è costruire un ecosistema capace di attrarre competenze e investimenti, ma anche di generare soluzioni replicabili per le città del futuro.

 

Il contributo di eFM: digital real estate e governance degli spazi

All’interno di ROAD, eFM porterà competenze specifiche maturate negli ultimi anni nel campo del digital real estate e della digital service governance.

Il contributo dell’azienda riguarderà in particolare lo sviluppo di modelli avanzati per la gestione e la valorizzazione degli spazi urbani, con un approccio che integra dati, servizi e infrastrutture digitali. L’obiettivo è trasformare luoghi e infrastrutture in piattaforme intelligenti capaci di generare valore nel tempo: non solo edifici o quartieri, ma ambienti connessi in cui servizi, persone e tecnologie interagiscono in modo dinamico.

In questo quadro si inserisce anche il tema dell’experience as a service, un approccio che considera gli spazi come ecosistemi in evoluzione, progettati per adattarsi ai bisogni delle comunità che li abitano e alle tecnologie che li attraversano.

 

Un ruolo attivo nella governance dell’ecosistema

L’ingresso di eFM in ROAD si traduce anche in un coinvolgimento diretto nella governance dell’iniziativa. Daniele Di Fausto, CEO di eFM, entra nel Board di ROAD, contribuendo alla definizione delle linee strategiche del progetto. Emiliano Boschetto entra invece nel Comitato di Innovazione, con il compito di supportare lo sviluppo delle attività di ricerca e sperimentazione. La partecipazione ai processi decisionali dell’ecosistema rafforza il ruolo di eFM come partner industriale nello sviluppo di nuovi modelli di innovazione urbana.

 

Un distretto per la città del futuro

Il progetto ROAD si inserisce in una trasformazione più ampia dell’area Ostiense, che negli ultimi anni sta diventando uno dei principali poli romani dedicati alla ricerca tecnologica e alla sostenibilità.

Accanto ai nuovi laboratori di ricerca Eni e all’acceleratore di startup Zero, il distretto punta a sviluppare soluzioni legate alla decarbonizzazione, all’efficienza energetica e alla mobilità sostenibile. Tra gli obiettivi c’è anche la creazione di nuovi modelli di quartieri energetici intelligenti e di sistemi urbani capaci di integrare dati, infrastrutture digitali e servizi avanzati.

Il digitale giocherà un ruolo centrale: attraverso l’analisi dei dati e l’utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale sarà possibile monitorare l’impatto ambientale dei progetti, orientare gli investimenti e migliorare le decisioni strategiche delle organizzazioni coinvolte.

 

Un ecosistema che guarda al lungo periodo

ROAD è un progetto che nasce con l’obiettivo di costruire nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato, capaci di generare innovazione su scala urbana.

Per eFM, entrare in questo ecosistema significa contribuire alla costruzione di modelli di città in cui infrastrutture, dati e servizi siano progettati insieme. Un passaggio coerente con la visione che l’azienda porta avanti da anni: sviluppare luoghi intelligenti, capaci di evolvere insieme alle persone e alle tecnologie che li abitano.