Skip to content

eFM

eFM a EmTechItaly26 

Le voci di un ecosistema internazionale che sta ridefinendo il rapporto tra tecnologia, luoghi e organizzazioni

Nel mondo, oltre il 50-60% degli spazi ufficio non è utilizzato”, spiega Daniele Di Fausto, CEO Global eFM. Un dato che rende evidente come il tema non sia più ottimizzare l’esistente, ma cambiare paradigma: “Abbiamo bisogno di un nuovo modello, che abbiamo definito Experience As A Service”. Un approccio che parte dalle esperienze per ripensare lo spazio come piattaforma dinamica di valore, in cui dati, Digital Twin e Smart Contracts rendono le esperienze misurabili, replicabili e migliorabili nel tempo.

Innovazione come risultato di un ecosistema

Ma questa trasformazione non avviene in isolamento. Richiede ecosistemi. "Quando ricerca e industria si contaminano, gli effetti sull'innovazione sono dirompenti”, evidenzia Philippe Aghion, Premio Nobel per l’Economia 2025, citando il case study del Laboratorie d'Excellence: un modello in cui università, imprese e territori collaborano in modo strutturato.

Un principio che si traduce anche nella dimensione fisica dello spazio: “Il luogo è un elemento fondamentale dell’innovazione" afferma Alberto Sangiovanni Vincentelli, Edgar L. and Harold H. Buttner Chair of Electrical Engineering and Computer Sciences University of California Berkeley, che lo definisce un vero e proprio fertilizzante per la creatività.

È su questa integrazione tra luoghi, tecnologie ed ecosistemi che si costruiscono iniziative come ROAD – Rome Advanced District. “Un ambiente in cui grandi aziende, startup e centri di ricerca lavorano insieme sull’innovazione”, spiega il Program Manager Officer Mattia Voltaggio, evidenziando il ruolo strategico della prossimità tra attori diversi.

Una visione condivisa anche a livello istituzionale: “Per promuovere l’innovazione è necessario tenere insieme ricerca e applicazione industriale”, sottolinea Sergio Strozzi, Counselor – Head of Innovation and Startups Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, richiamando l’importanza di una collaborazione sinergica tra mondo scientifico e imprese.

Dallo spazio come costo allo spazio come leva

In questo scenario, il ruolo dello spazio cambia radicalmente: da infrastruttura passiva a piattaforma attiva, dove tecnologia, governance ed esperienza convergono per generare valore continuo.

Guarda il video e ascolta le voci dei protagonisti che stanno costruendo il futuro