Da costo a investimento: come trasformare la spesa immobiliare in valore
Negli ultimi anni il mondo del lavoro ha subito una trasformazione senza precedenti: spazi ibridi, lavoro agile, aspettative crescenti delle persone e obiettivi ESG sempre più stringenti stanno rivoluzionando il modo in cui pensiamo gli immobili aziendali. Eppure, molte organizzazioni continuano a gestire i costi immobiliari con logiche del passato: inerzia, storicità e automatismi che non tengono il passo con la realtà e le prospettive future.
Rivedere l'allocazione della spesa oggi non significa solo tagliare il budget, ma ripensarlo da zero, chiedendosi: ogni euro investito genera davvero valore per l'organizzazione, per le persone e per l'ambiente? È qui che entrano in gioco le due metologie: benchmarking e il zero base budget.
Il benchmarking ti permette di confrontare la tua spesa immobiliare con quella di realtà simili – aziende dello stesso settore, dimensione e contesto geografico. Questo approccio rivela inefficienze nascoste, margini di miglioramento e best practice che dall'interno non si vedono. Non è solo un confronto numerico: è una lente per ottimizzare costi senza sacrificare qualità.
Lo zero base budget, invece, ribalta completamente il paradigma. Basta partire dal budget dell'anno precedente. Si ricomincia da zero, definendo gli obiettivi strategici: sostenibilità aziendale, qualità dei servizi legati al real estate, benessere delle persone e performance degli spazi. Ogni voce di spesa deve giustificarsi in base al valore che crea, non per abitudine.
Combinando queste due leve, le aziende non solo riducono i costi (fino al 20-30% in media, secondo studi settoriali), ma generano valore triplo: economico, ambientale e sociale.
Da questa visione innovativa nasce la filosofia di eFM, Sustain Engaging Places: un progetto strutturato e completo che guida le aziende nella trasformazione degli spazi aziendali in veri ecosistemi sostenibili. Questi non solo migliorano l'efficienza economica attraverso decisioni data-driven e ottimizzazioni mirate, ma riducono drasticamente l'impatto ambientale e generano un valore sociale concreto promuovendo il benessere dei dipendenti, la collaborazione ibrida e la produttività complessiva.
