eFM tra le Imprese Champion 2026
Una crescita che parte dai numeri, ma non si esaurisce nei numeri
eFM è stata inclusa tra le Imprese Champion 2026, la ricerca realizzata dal Centro Studi ItalyPost insieme a L’Economia del Corriere della Sera. L’analisi prende in esame i bilanci 2018–2024 e seleziona le aziende che, nel tempo, hanno mantenuto una crescita e una marginalità sopra la media.
Tra i criteri:
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crescita costante (CAGR ≥ 6,67%)
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EBITDA medio sopra il 10%
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equilibrio finanziario (PFN/EBITDA ≤ 1,5)
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utile ed EBIT positivi
L’elenco finale comprende 1.000 imprese italiane, suddivise per fascia di fatturato.
Una crescita costruita negli ultimi anni
Negli ultimi cinque anni eFM ha cambiato scala. Nel 2020 il gruppo si muoveva intorno ai 20 milioni. Nel 2026 riparte da circa 80 milioni, anche grazie a un ciclo di acquisizioni avviato dopo il Covid. La crescita, però, non è stata solo per somma. Come spiegato da Giuseppe Capicotto, Chief Revenue Officer globale, il lavoro è stato soprattutto di integrazione: inserire le realtà acquisite dentro un modello comune, operativo e tecnologico. Oggi eFM conta circa 500 persone, con una forte componente tecnica, e lavora su più ambiti del real estate: property, facility, project & construction, energy e workplace strategy.
Il passaggio alla scala internazionale
Il piano attuale è centrato sull’espansione fuori dall’Italia. Negli ultimi anni eFM ha aperto e consolidato presenza in Europa (Germania, Belgio, Spagna, Olanda) e in Nord America (Stati Uniti e Canada), oltre alle attività già avviate in America Latina. L’obiettivo dichiarato è superare i 200 milioni di fatturato entro il 2029. Alla base c’è un modello che combina competenze tecniche e piattaforma digitale proprietaria, oggi arricchita anche da sistemi di automazione e agenti AI applicati alla gestione del real estate.